Brevetta la tua idea

Cos'è un brevetto e a cosa serve

Ti assistiamo nella registrazione brevetti sia in Italia che all’estero e ti seguiamo in tutte le fasi del percorso

BREVETTA LA TUA IDEA

Cos'è un brevetto e a cosa serve

Ti assistiamo per brevettare le tue invenzioni sia in Italia che all’esteroe ti seguiamo in tutte le fasi del percorso

l'importanza di un brevetto

Registrazione brevetti: cos'è e qual è la sua utilità

Cos'è?

Il brevetto è un diritto di esclusiva che consente al titolare di poter sfruttare economicamente un’invenzione per un periodo limitato di tempo e limitamente al territorio in cui tale invenzione è protetta.

Perché è utile?

Quando “brevettare un’idea”? Depositare una domanda di brevetto è utile sia alle imprese che ai privati che desiderano valorizzare il proprio patrimonio intellettuale e operare sul mercato in totale sicurezza. Il brevetto, infatti, consente al titolare di vietare possibili utilizzi, importazioni e commercializzazioni non autorizzate da parte di terzi del prodotto brevettato, limitatamente ai Paesi in cui questo è stato concesso.

È possibile brevettare un prodotto oppure un procedimento che siano in grado di risolvere un problema tecnico esistente.

Per esempio, possono essere oggetto di brevetto:

Oggi più che mai, le imprese riescono a ottenere vantaggi competitivi e a distinguersi dalla concorrenza grazie all’innovazione e al progresso tecnologico. Sotto questo profilo, assume grande valore brevettare in quanto consente di valorizzare le soluzioni tecniche innovative frutto dell’ingegno e degli investimenti sostenuti per la ricerca.

Ammortamento brevetti

Ammorta- mento brevetti

Per incentivare le imprese ad investire in ricerca e sviluppo, sono previste alcune detrazioni in caso di deposito di brevetti.

In particolare, l’attuale normativa fiscale prevede che si possa dedurre fino al 50% del costo di un brevetto, con un periodo minimo di ammortamento di soli due anni.

Ti aiutiamo a dare forma alle tue idee, a proteggerle e valorizzarle

Il nostro obiettivo è quello di assisterti sin dalla fase di monitoraggio del mercato mediante la svolgimento di ricerche di anteriorità al fine di verificare presso le banche dati degli Uffici competenti la presenza di eventuali brevetti anteriori che potrebbero essere in conflitto con la tua invenzione.

Sempre nella fase di preliminare di sviluppo e creazione della soluzione tecnica, ti assistiamo mediante la redazione di pareri di brevettabilità volti a verificare se la tua soluzione tecnica possiede i requisiti legali per essere protetta.

Insieme, cerchiamo di capire qual è la soluzione migliore per proteggere le tue creazioni.

Una specifica importante

Brevetto o modello di utilità?

Cosa succede se la tua invenzione non ha un grado di innovazione tale da poter essere brevettata? In Italia, in casi come questi, si può ricorrere al modello di utilità. Il modello di utilità è pensato per proteggere piccole modifiche a oggetti già esistenti, che però comportano un miglioramento dell’oggetto stesso.

Per riassumere, possiamo dire che il brevetto protegge le grandi invenzioni mentre il modello d’utilità le piccole invenzioni. Ci sono casi in cui è difficile capire a quale categoria appartiene un’opera di ingegno: si può optare per il doppio deposito e lasciare che sia l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi a decidere in quale registro inserire l’invenzione. In ogni caso, se ne sussistono i presupposti, un modello d’utilità può essere convertito in brevetto in un secondo momento e viceversa.

principio di territorialità

Registrazione brevetti europeo e internazionale

In tema di brevetti vige il principio di territorialità, per cui ciascun brevetto nazionale ha efficacia unicamente all’interno del territorio dove è stato rilasciato. Qualora desideri che la tua invenzione sia tutelata anche nel resto d’Europa o del mondo, è consigliabile optare per il brevetto europeo o il brevetti internazionale.

Registrazione brevetto europeo

Il brevetto europeo consente mediante il deposito di un’unica domanda di proteggere un’invenzione in più paesi contemporaneamente. Tale brevetto viene concesso dall’Ufficio Brevetti Europeo (EPO) ed è valido nei 28 Stati membri dell’UE, nonché in altri dieci Paesi (Albania, Islanda, Liechtenstein, Repubblica di Macedonia, Monaco, Norvegia, San Marino, Serbia, Svizzera e Turchia).

Per ottenere il brevetto europeo, è sufficiente presentare un’unica domanda presso l’Ufficio Brevetti Europeo mediante la quale è possibile ottenere tutela con un’unica domanda in tutti gli Stati che aderiscono alla convenzione sul brevetto europeo.

Una volta concesso, però, il brevetto europeo deve essere convalidato in ogni stato in cui si vuole ottenere tutela con il rischio di generare un processo complesso e costoso.

Al fine di contenere le spese per procedura del brevetto europeo e di semplificarne l’iter, è stato introdotto il brevetto europeo con effetto unitario.

Registrazione brevetto europeo con effetto unitario

Il brevetto europeo con effetto unitario permette, con il pagamento di un’unica tassa, di ottenere contemporaneamente la protezione brevettuale in 25 paesi UE che aderiscono all’iniziativa: Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Malta, Cipro, Grecia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Portogallo, Austria, Romania, Bulgaria, Ungheria, Irlanda.

Il “brevetto unitario” non sostituisce il brevetto nazionale né quello europeo, ma gli si affianca.

Il brevetto unitario è concesso dall’Ufficio Brevetti Europeo (EPO) e, a differenza del brevetto europeo, garantisce una protezione brevettuale uniforme in tutti i 25 paesi dell’UE che fanno parte di questa convenzione. Non è dunque necessario richiedere la convalida di tale brevetto nei singoli stati in quanto è automatica e non necessità di alcuna azione da parte del titolare.

Tale brevetto consente ai privati e alle imprese di ottenere enormi vantaggi in termini economici e burocratici: i costi di traduzione e i costi amministrativi sono infatti ridotti fino all’80% ed è richiesta un’unica tassa annuale per il mantenimento di tale brevetto.

Registrazione brevetto internazionale

Il brevetto internazionale, detto anche PCT (da Patent Cooperation Treaty, il trattato con cui è stato istituito) consente, con un’unica domanda, di proteggere la propria invenzione in tutti gli stati che hanno aderito al trattato. Tale procedura prevede una prima fase dinnanzi all’Ufficio internazionale WIPO e successivamente una fase nazionale presso gli Uffici competenti nazionali di ogni singolo stato ove si intende proteggere il brevetto in questione.

Si tratta di un iter piuttosto complesso e le comunicazioni con l’Ufficio brevetti internazionale devono avvenire in inglese, tedesco o in francese.

Per i brevetti internazionali è sempre consigliabile farsi assistere da consulenti esperti in materia.

Richiedi una consulenza

Il mondo dei brevetti è articolato e le procedure per brevettare un’invenzione possono, a prima vista, apparire molto complesse. Non lasciare che questo diventi un ostacolo: scegli sempre di “proteggere le tue idee”.

Da settant’anni offriamo consulenza a imprenditori e imprese e ci prendiamo cura delle loro opere d’ingegno.

Ti assistiamo nella registrazione brevetti sia in Italia che all’estero e ti assistiamo in tutte le fasi del percorso, dalle ricerche preliminari, al deposito, fino al mantenimento e al rinnovo della privativa.

Brevettare un’idea? Si ma attento!

Il mondo dei brevetti è articolato e le procedure per brevettare un’invenzione possono, a prima vista, apparire molto complesse. Non lasciare che questo diventi un ostacolo: scegli sempre di proteggere le tue idee.

Da settant’anni offriamo consulenza a imprenditori e imprese e ci prendiamo cura delle loro opere d’ingegno.

Brevetto europeo con effetto unitario

Il brevetto europeo con effetto unitario permette, con il pagamento di un’unica tassa, di ottenere contemporaneamente la protezione brevettuale in 25 paesi UE che aderiscono all'iniziativa.

Brevetto e principio di territorialità

Sulla base del principio di territorialità, un brevetto nazionale ha efficacia all’interno dello stato che lo ha rilasciato. Brevetti europei o i brevetti internazionali.

FAQ

Chiariamo qualche equivoco

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Sì. Tramite contratto di licenza, il titolare del brevetto può concedere il diritto ad altro soggetto di utilizzare l’invenzione brevettata dietro pagamento di una royalty.

20 anni dalla data di deposito del brevetto. 10 anni dalla data di deposito se si tratta di un modello di utilità.

Durante tale periodo di tempo, il brevetto deve essere attuato e le relative spese di mantenimento devono essere regolarmente pagate.

Alcuni tra i numerosi vantaggi del brevetto di un’invenzione sono: l’acquisizione di una solida posizione sul mercato, il diritto esclusivo di utilizzo dell’invenzione, i profitti derivanti dalle royalties corrisposte per l’utilizzo dell’invenzione, l’accesso a nuovi mercati, la lotta contro la contraffazione.

Per i brevetti industriali è ammessa la deduzione di una quota di ammortamento non superiore al 50% del costo. Sotto l’aspetto fiscale i diritti di brevetto industriali sono disciplinati nell’ambito dei beni immateriali (art. 103 TUIR).

I brevetti sono diritti territoriali, ovvero producono effetti solo all’interno del territorio in cui sono registrati. Risulta quindi essenziale estendere la tutela anche nei paesi dove si commercializza o esporta il prodotto, oltre a quelli ove il tasso di contraffazione è elevato.

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